Perché investire in Web Marketing?

Perché investire in Web Marketing?

Spesso mi vene rivolta questa domanda: perché investire in Web Marketing? o meglio: perché una azienda dovrebbe investire in web marketing? Una risposta potrebbe essere: perché ci sono le persone!!! e di sicuro ce ne saranno sempre di più.

Partiamo dalla crescente propensione delle persone a usare la rete per informarsi, comprare, cercare lavoro, trovare nuovi fornitori, prenotare, divertirsi, scegliere, stare in relazione…

Ma quali sono realmente i benefici che può avere una PMI, per il proprio business? E che impatto possono avere nelle azioni quotidiane? Vediamo quali possono essere:

investire in web marketing

Caratteristiche “amiche” per le PMI

Alcune caratteristiche del web marketing, che fanno parte dei suoi strumenti, che lo rendono particolarmente adatto agli obiettivi, budget e modelli di organizzazione di una PMI; vediamo quali sono:

1)Misurare la resa degli investimenti: tutto, o quasi tutto, si può misurare; è possibile fare un riscontro su ciò che funziona o non funziona permettendo di controllare gli investimenti  e con la possibilità di migliorare nel tempo.

2)Bassi budget di accesso: un vantaggio, non da poco,  sono gli investimenti per cominciare che comparati con quelli di altri mezzi come fiere, eventi, mailing cartaceo o campagne stampa, sono notevolmente più bassi e, quindi, più vicini alle disponibilità di una PMI.

3)Alta flessibilità: la maggior parte degli strumenti permette di gestire in modo flessibile l’impegno nel tempo e di intensificare gradualmente le azioni.

4)Non ci sono confini: se non quelli posti dalla localizzazione dei contenuti e dalla traduzione nelle lingue straniere; con attività mirate per mercati, una PMI può essere presente e trovare nuovi clienti a migliaia di chilometri da casa.

5)Permette di raggiungere nicchie di consumatori: in rete sono le persone a cercare le aziende, attraverso i motori di ricerca e condivisioni. Per le PMI che si rivolgono a nicchie di consumatori che hanno servizi o lavorazioni molto specialistiche, farsi trovare e intervenire nelle comunità di riferimento senza “sparare nel mucchio” è un vantaggio notevole in termini di investimenti e di tempo.

6)Permette di avere una comunicazione diretta: un blog aziendale, la presenza attiva con contributi in un forum o in una community di settore, uno scambio su Facebook o la email. Sono tutti strumenti digitali che permettono di avere un dialogo diretto, senza passare dai mezzi di comunicazione di massa. Si torna a incontrare e parlare con le persone, come una volta.

//Impatto nelle attività giornaliere:

Quelli appena visti sono benefici di sistema, definiamoli così. Poi ci sono opportunità con impatto diretto sul business, sulle attività giornaliere delle funzioni aziendali: vendite, comunicazione, marketing, assistenza clienti, personale, produzione, ricerca e sviluppo. Poco importa se sono concentrate in due persone o strutturate in uffici e divisioni. Vediamo i principali:

Avere una vetrina per presentarsi: è lo stadio zero dello sbarco di una PMI su Internet e consiste nell’avere un sito, come un catalogo, che presenta l’azienda e i suoi prodotti o servizi. Una vetrina completa, curata, ben fatta che valorizzi i prodotti e i servizi e li descriva con precisione, è un ottimo alleato per rispondere al bisogno di tutte le persone che usano la rete per informarsi, prima di comprare. Nel caso di esercizi commerciali, la presenza su Internet può agevolare il venire trovati e contattati, pubblicando indirizzo e numero di telefono, orari di apertura e così via.

Aumentare l’awareness (popolarità) dell’azienda, migliorarne la reputazione e comunicare i valori associati al brand: ci sono molte PMI che sono casi di eccellenza nel loro settore, con lavorazioni invidiate nel mondo, altissimi livelli di qualità nei servizi e attenzione maniacale nel rapporto con il cliente. Eppure sono spesso perfettamente sconosciute. Il web permette a queste aziende di farsi conoscere, diffondere il loro nome e i valori associati. Come? Pensiamo per esempio agli effetti di attività di PR (Pubbliche Relazioni) online che coinvolgono persone influenti per la comunità di riferimento, oppure a una serie di video in cui l’azienda si racconta e fa emergere i valori che la rappresentano.

Acquisire informazioni strategiche sui concorrenti e sul mercato: nell’elenco delle cinque cose da fare subito, a chiusura del manuale, ho inserito proprio l’attivazione di uno strumento semplice di monitoraggio di che cosa si dice online. Possiamo scoprire che cosa dicono le persone dei concorrenti, quali sono i temi più discussi nel mercato di riferimento, che cosa pubblicano i concorrenti stessi sui loro siti, come presentano i prodotti, quali iniziative pubblicizzano. Abbiamo a disposizione piccole ricerche di mercato e focus group spontanei, con investimenti minimi.

Raccogliere nuovi contatti interessati (lead): come fare ad ampliare il bacino di clienti potenziali interessati? il web marketing è un ottimo alleato per portare in azienda nuovi lead, contatti qualificati di persone interessate ai servizi e ai prodotti dell’azienda. Se l’acquisto non si conclude on-line, la rete commerciale avrà poi il compito di ricontattare queste persone, capire i loro bisogni e concludere la vendita. Gli strumenti per eccellenza per raccogliere nuovi contatti interessati sono i motori di ricerca, ma anche concorsi e campagne DEM (Direct Email Marketing).

Trovare nuovi clienti: in alcuni settori la vendita diretta online è una pratica molto diffusa, pensiamo agli hotel, bed and breakfast e strutture ricettive che permettono la prenotazione online. Anche nel BtoB(Business to Business) e nel settore degli approvvigionamenti sono in aumento le transazioni che si completano con mezzi digitali. Ci sono anche soluzioni miste, con acquisto online e ritiro nel punto vendita(feltrinelli) più vicino oppure prenotazione online e pagamento alla consegna. Ogni settore trova modalità congeniali per affiancare questo nuovo canale di vendita a quelli tradizionalmente impiegati.

Fidelizzare clienti acquisiti: mantenere i clienti acquisiti e non rinnovare continuamente il portafoglio rappresenta un risparmio per i costi commerciali. Il web offre numerose possibilità per farci ricordare, coinvolgere, dare assistenza e proporre servizi associati. Attraverso una newsletter periodica con contenuti e notizie utili, per esempio, oppure con una pagina Facebook in cui mantenere vivo il rapporto o, ancora, grazie a un canale Twitter per aggiornare chi è interessato sulle promozioni in corso.

Dare assistenza e supporto: (es vodafone) una sezione di domande frequenti (FAQ) sul sito, le risposte alle richieste di assistenza su blog, forum e piattaforme social, i video con le istruzioni sul funzionamento e il montaggio sono alcuni esempi di come il web marketing permetta di essere vicini ai clienti e dia alle PMI gli strumenti per rispondere in modo agile a richieste e bisogni ricorrenti.

Dare strumenti di supporto alla rete vendita: qui sconfiniamo dal marketing alla gestione dei processi, ma l’idea è che il digitale permette di innovare su più fronti: pensiamo a un’area riservata in cui i clienti possono inserire in autonomia gli ordini o al venditore che, iPad alla mano, raccoglie direttamente in digitale ordini e prenotazioni con un risparmio di tempo e costi e un impatto altamente positivo sull’immagine aziendale.

Attivare processi di scambio e comunicazione interna: i collaboratori sono le prime persone da coinvolgere e con cui comunicare. Usando un linguaggio poco gentile, sono i primi clienti. Per le imprese con un numero di collaboratori significativo il web mette a disposizione piattaforme per agevolare la comunicazione interna e avviare progetti comuni. Pensiamo ai gruppi chiusi su Facebook, a community interne o ai wiki (una o più pagine web che vengono aggiornate e popolate con contenuti provenienti da diverse persone, in questo caso i dipendenti dell’azienda, che, per esempio, decidono di mettere a fattore comune le competenze e le idee per lo sviluppo di un nuovo servizio).

Trovare nuovo personale: un annuncio nella sezione “Lavora con noi” del sito, sul social network professionale LinkedIn o in un forum di settore, permette di diffondere la ricerca e raggiungere molti potenziali candidati, sfruttando anche il meccanismo del passaparola, con costi più bassi rispetto ai metodi di ricerca tradizionali come gli annunci su quotidiani e riviste di settore o tramite società specializzate.

Questo elenco non è senz’altro esaustivo, ma dà tanti buoni motivi per considerare seriamente di avviare o potenziare le attività di web marketing. Da dove si comincia? Lo vedremo nel prossimo capitolo.

 

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